Recensioni

Sul podio Salvatore Percacciolo. Nonostante la giovane età, questo promettente direttore è riuscito a dare una prova di orchestrazione corretta e convincente, dimostrando ammirevole sensibilità e polso. Un personale e meritato successo, salutato al termine della serata da entusiastici applausi da parte del pubblico.

GB Opera Magazine

Camilla Simoncini


Il maestro Salvatore Percacciolo ha diretto l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano in modo convincente, dandone una lettura brillante e ariosa, riuscita specialmente nella Sinfonia d’inizio. È riuscito con polso a tenere un giusto equilibrio tra orchestra e palcoscenico.

Opera World

Mirko Bertolini


Sul podio Salvatore Percacciolo. Nonostante la giovane età, questo promettente direttore è riuscito a dare una prova di orchestrazione corretta e convincente, dimostrando ammirevole sensibilità e polso. Un personale e meritato successo, salutato al termine della serata da entusiastici applausi da parte del pubblico.

Camilla Simoncini

GB Opera Magazine


Il maestro Salvatore Percacciolo ha diretto l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano in modo convincente, dandone una lettura brillante e ariosa, riuscita specialmente nella Sinfonia d’inizio. È riuscito con polso a tenere un giusto equilibrio tra orchestra e palcoscenico.  

Mirko Bertolini

Opera World


Attenta e misurata la direzione di Percacciolo che ha aperto il concerto con la sinfonia della Forza del destino, accurato nell'assecondarne i diversi momenti... ... A Tchaikovsky Percacciolo si è dedicato con cura di sonorità, assottigliate a delineare l'immagine femminile e composte anche nelle tensioni drammatiche... ... Le chances della pianista poi esplicate con elegante virtuosità nell'Allegro scherzando che Percacciolo integrava in sintonia.  

Sara Patera

Giornale di Sicilia


Pienamente convincente la prova dell'Orchestra Sinfonica del “Corelli” guidata con mano sicura da Salvatore Percacciolo, confermatosi direttore di grande prospettiva, certo, ma già di valida sostanza. Non solo puntuali, infatti, si sono rivelate le esecuzioni dell'Ouverture “Coriolano” op. 62 di Beethoven e delle “Variazioni su tema di Haydn” Op. 56a di Brahms rese con accenti vibranti e appassionati.  

Matteo Pappalardo

Gazzetta del Sud


Attenta e misurata la direzione di Percacciolo che ha aperto il concerto con la sinfonia della Forza del destino, accurato nell'assecondarne i diversi momenti... … A Tchaikovsky Percacciolo si è dedicato con cura di sonorità, assottigliate a delineare l'immagine femminile e composte anche nelle tensioni drammatiche... … Le chances della pianista poi esplicate con elegante virtuosità nell'Allegro scherzando che Percacciolo integrava in sintonia.

Giornale di Sicilia

Sara Patera


Pienamente convincente la prova dell'Orchestra Sinfonica del “Corelli” guidata con mano sicura da Salvatore Percacciolo, confermatosi direttore di grande prospettiva, certo, ma già di valida sostanza. Non solo puntuali, infatti, si sono rivelate le esecuzioni dell'Ouverture “Coriolano” op. 62 di Beethoven e delle “Variazioni su tema di Haydn” Op. 56a di Brahms rese con accenti vibranti e appassionati.

Gazzetta del Sud

Matteo Pappalardo


Una cosa è certa: chi si appresta ad andare a vedere in questi giorni “Lucia di Lammermoor”, in scena da venerdì 5 sino a domenica 14 maggio presso il Teatro Lirico di Cagliari, deve fare tabula rasa di tutte le sue reminiscenze musicali e delle grandi esecuzioni di repertorio del capolavoro donizettiano. Perché questa “Lucia” è frutto di una interpretazione studiata, originale e personalissima da parte del regista, Denis Krief, del direttore d’orchestra, il M° Salvatore Percacciolo, e degli stessi cantanti....... ....L’aspetto musicale è andato di pari passo con quello scenico: il M° Percacciolo ha staccato un tempo lento, di certo poco usuale ma che ben si presta a disintegrare l’impianto narrativo e ludico dell’opera.

Sardegna Reporter

Francesca Mulas


Salvatore Percacciolo dirige l’orchestra del Teatro Lirico con molta attenzione al palco, accompagnando anche col labiale gli interpreti e facendosi costantemente vigile di quanto accade in scena; il suono dell’organico in buca è ampio, avvolgente e preciso nelle dinamiche.

MTG Lirica

Maria Teresa Giovagnoli


Nel Don Giovanni di Mozart la direzione musicale del maestro Salvatore Percacciolo non è per nulla pomposa, piuttosto punta a un ascolto intimistico dall’atmosfera rarefatta.

Corriere dello Spettacolo

Laura Cavallaro


Dal punto di vista musicale, la concertazione di Salvatore Percacciolo si segnala per una buona ricerca delle sonorità che non soverchiano mai i cantanti e per una scelta dei tempi corretta e abbastanza veloce.....

GB Opera

Riccardo Viagrande


Al Teatro Massimo "Bellini" di Catania, il 13 ottobre 2017, il M° Salvatore Percacciolo ha dato prova di saper gestire con passione e competenza il bandolo di una matassa così intricata, raccolto direttamente dalla bacchetta e dalla scuola impareggiabile, nonché dalla personale stima del grande Lorin Maazel. Il M° Percacciolo ha tenuto una direttrice di grande cura dei tempi, intenzionalmente e lievemente più meditati in alcune parti, e delle dinamiche; di supporto incessante agli interpreti nella sentita coordinazione tra buca e palcoscenico, districandosi anche nei colori orchestrali rafnatissimi e nelle sottolineature drammatiche che sono parse essere decisamente nelle sue corde, anche se il suo temperamento emergeva soprattutto nei momenti in cui si sforava il tragico. L'ottima orchestra del Teatro Massimo Bellini lo ha seguito con le capacità di una compagine di tradizione, mantenendo sotto la sua guida anche un volume adeguato alle voci sul palcoscenico.

Sipario

Natalia Di Bartolo


L’Orchestra del Teatro Massimo Bellini diretta dal giovane e bravo maestro Salvatore Percacciolo che la dirige, sono impeccabili sotto tutti i punti di vista... .....L’Orchestra, sapientemente diretta da Percacciolo, ha riprodotto così con un suono piacevolmente ovattato che ha fatto onore agli strumentisti che hanno interpretato le loro parti a livelli invidiabili.

Informa Sicilia

Maria Grazia Minio


Da un punto di vista strettamente musicale, l'orchestra del nostro teatro ha risposto con grande professionalità alla guida del direttore Salvatore Percacciolo, che ha dato prova di elevato equilibrio nella scelta dei tempi e delle sonorità, non sovrastando mai i cantanti e soprattutto rispettando la levità della partitura mozartiana, senza mai cedere a intemperanze sonore nemmeno nella scena del Commendatore.

Bellini News

Giuliana Cutore


Salvatore Percacciolo, dal podio, ha svolto un egregio lavoro di concertazione, staccando tempi adeguati e mantenendo un livello fonico ed una trasparenza timbrica che sono essenziali per un'opera mozartiana.

I Vespri

Aldo Mattina


Alla fine della recita, acclamano il loro giovane direttore d'orchestra Salvatore Percacciolo come se fosse una pop star, un prodigio dell'opera italiana, nonostante gli enormi tagli alla cultura.

Opernwelt

Sabine Radermacher


...“Sinfonie e cori d'opere del Risorgimento italiano” era il tema del programma diretto da Salvatore Percacciolo. Giovane e talentuosa bacchetta a casa sua su questo repertorio. Dall'”Ernani” al “Macbeth”, da “I Lombardi alla prima crociata” al “Nabucco”, con energia e carattere, minuzioso sugli accenti, sul ritmo e su forcelle dinamiche, dirige le partiture verdiane mettendovi dentro una freschezza e una convinzione che si trasmettono a tutti gli orchestrali...

Gabriele Balloi

La Nuova Sardegna


Ed è merito del direttore e dell'orchestra quello di non essersi fermati agli aspetti più appariscenti della poetica di Verdi, guardando in profondità...  

Greca Piras

L'Unione Sarda


Ha tutte le carte in regola Salvatore Percacciolo per diventare un nome di spicco... Già ne apprezzammo le doti con il “Concerto straordinario per i 150 anni dell'Unità d'Italia” e adesso, che è tornato con un programma interamente sinfonico, Percacciolo si riconferma una giovane brillante promessa... Ecco dunque, di nuovo quella stessa precisione e freschezza che trovammo nelle pagine verdiane, qualità ora infuse nella “Linz”, Sinfonia n.36 K.425 di Mozart. Interpretazione che eccelle per vivida pulsazione degli aspetti ritmici, declamazione luminosa e poetica di ogni frase musicale, un Mozart insomma che preconizza la temperie romantica. Salta all'orecchio la puntigliosa concertazione fra le sezioni strumentali, così come l'opulenta gamma di colori dinamici. Percacciolo tira fuori il meglio, dalla compagine del Lirico, anche nella Sinfonia n.1 “Sogni d'inverno” di Ciajkovskij. Nettezza di suono, poderosità timbrica dell'insieme orchestrale, incisivi gli archi, ed un occhio particolare di riguardo ai fiati: esecuzione senz'altro dirompente, ma capace al contempo di sottili ricercatezze.  

Gabriele Balloi

La Nuova Sardegna


Uno scorcio di stile classico visto dallo sguardo di Salvatore Percacciolo che non manca comunque di dare il suo tocco personale, improntato a una composta vitalità. Il suo carattere emerge però soprattutto nella Sinfonia n. 1 in sol minore “Sogni d'inverno” op. 13 di Ciajkovskij. Nel seguire il filo narrativo delle scene di paesaggi invernali, orchestra e direttore danno vita ad una grande raffigurazione sonora che fa risaltare il colore orchestrale, nel ritorno costante della melodia malinconica, sottolineandone la libertà di inspirazione. Musica descrittiva, che dà agio al direttore di aprirsi a spunti interpretativi interessanti, valorizzando le voci strumentali, dal flauto al fagotto, e poi all'oboe in un bell'impasto timbrico. Una partitura ricca, dove emerge la cura del direttore per il fraseggio, ampio e articolato nell'adagio, e la padronanza della pagina musicale, nei tanti aspetti tecnici ma soprattutto nella capacità di interpretarne stile e codice estetico, scavando nelle tematiche della musica di Ciajkovskij.

Greca Piras

L'Unione Sarda


... la fluida musicalità delle note dell'autore, amministrate dalla spigliata bacchetta del maestro Salvatore Percacciolo alla guida dell'Orchestra...  

Fabio Brisighelli

L'Opera


Salvatore Percacciolo alla guida dell'Orchestra del Progetto Sipario ha diretto entrambe le operine con eleganza esibendo la dovuta leggerezza che le due partiture indiscutibilmente contengono con tutti i cantanti che hanno assecondato questa visione, per una recita dalla resa piacevolmente omogenea frutto di un lavoro d'insieme condotto con passione e serietà.

Claudio Listanti

La Voce d'Italia


Al successo della serata hanno dato il loro insostituibile apporto i validi giovani dell'Orchestra del Progetto Sipario diretta con spigliata autorevolezza dal maestro Salvatore Percacciolo.  

Fabio Brisighelli

Corriere Adriatico


Salvatore Percacciolo ha diretto l'orchestra con brio evidenziando le parti sentimentali ed ironiche.

Daniela Puggioni

Gothicnetwork.org


Direzione accurata e sicura del giovane Salvatore Percacciolo alla guida dell'orchestra del Progetto Sipario.  

Mirko Bertolini

Teatro.org


Trascinante l'orchestra ben diretta da Salvatore Percacciolo.  

Angelo Foletto

La Repubblica


Alla fine della recita, acclamano il loro giovane direttore d'orchestra Salvatore Percacciolo come se fosse una pop star, un prodigio dell'opera italiana, nonostante gli enormi tagli alla cultura.

Sabine Radermacher

Opernwelt